Risparmiare luce e gas: come tagliare la bolletta

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Lo sapevi che puoi risparmiare fino a diverse centinaia di euro all’anno tagliando i costi della bolletta? In questo articolo ti sveleremo alcuni accorgimenti che ti aiuteranno a risparmiare luce e gas senza stravolgere la tua routine. Anche se non è possibile intervenire sulle spese fisse stabilite dall’ARERA (come ad esempio le spese di trasporto per il gas), puoi intervenire sulle spese di consumo effettivo dell’energia.

Iniziamo col suggerirti di impostare l’addebito della bolletta direttamente sul tuo conto bancario. In questo modo potrai già risparmiare circa 18 euro l’anno evitando di utilizzare i bollettini postali o i pagamenti Sisal. Inoltre con il pagamento SDD eviterai di incorrere in eventuali spese di diffide e solleciti nel caso in cui dimenticassi di pagare una fattura. Attivare la domiciliazione bancaria è facile: basta rivolgersi all’assistenza clienti per email o tramite contact center e la tua richiesta sarà evasa nel giro di pochi giorni.

Scegli un buon fornitore

Naturalmente, il modo migliore per risparmiare luce e gas in bolletta consiste nello scegliere un buon fornitore. Se non sai a chi affidarti, soprattutto in vista del passaggio al mercato libero di tutti i fornitori, ti consiglio di consultare un sito come Facile.it. Si tratta di un aggregatore che ti permette di comparare vari preventivi con le maggiori compagnie del settore. Inserisci i tuoi dati e potrai farti un’idea di quanto spenderesti con Enel energia, Eni gas e luce, Iberdrola, Sorgenia e tanti altri gestori. Per un ulteriore sconto, ricordati di farti applicare la tariffa residenti, che dà diritto a un iva ridotta.

Fasce orarie più convenienti e più care

È risaputo che fare la lavatrice di domenica costa meno perché, come tutti i festivi, rientra nella terza fascia, quella delle ore fuori punta. Non tutti sanno, però, che in questa categoria finiscono anche le ore dal lunedì al sabato dalle 23:00 alle 7:00. La seconda fascia, invece, va dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00 sempre dal lunedì al venerdì, e dalle 7:00 alle 23:00 per il sabato. Infine, la prima fascia, quella in cui il costo della produzione di energia elettrica è maggiore, va dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00.

Per sfruttare in maniera conveniente questo sistema è stata introdotta la tariffa bioraria, che unisce la seconda e la terza fascia in un’unico intervallo che va dalle 20:00 alle 8:00 di tutti i giorni e che viene calcolata come fascia fuori punta, ossia a minor costo. Si tratta di una soluzione molto comoda, ad esempio per chi svolge un lavoro d’ufficio full time ed è spesso assente durante il giorno. In questo modo non dovrai più preoccuparti di quando programmare la lavatrice o di quando accendere il forno. Basta rientrare in queste ore e pagherai automaticamente il prezzo più basso!

Occhio al climatizzatore!

Per ridurre immediatamente i consumi di energia elettrica del 7 per cento puoi seguire una semplice regola: tieni il termostato entro i 20°. Questa temperatura va benissimo sia per riscaldarsi in inverno che per stare freschi in estate, quindi non esagerare! Fai attenzione anche a mantenere la temperatura statica utilizzando un buon sistema di isolamento, come le finestre doppio vetro. Se utilizzi i termosifoni, invece, potresti chiudere manualmente quelli che si trovano in una zona che non ti serve. In questa maniera risparmierai almeno il 15 per cento sulla bolletta del gas.

Risparmiare luce e gas
Come risparmiare luce e gas

Dispositivi elettronici

Un modo semplice per risparmiare luce e gas può essere quello di spegnere i dispositivi elettronici inutilizzati o in stand-by. Spesso, infatti, ci dimentichiamo di spegnere oggetti che adoperiamo tutti i giorni ma che, in realtà, restano inutilizzati per molte ore. Un esempio possono essere le spie della TV, della lavatrice, oppure il modem, che in molte case non viene mai spento. Per il gas, invece, si possono utilizzare delle app da collegare al termostato che impediscono alla temperatura di superare i 20 gradi.

Anche la scelta degli elettrodomestici influisce molto sul costo della bolletta. Più è alta la classe energetica, minore sarà il consumo, ma c’è dell’altro. A proposito di lavastoviglie e asciugatrici esistono un sacco di falsi miti che traggono la gente in inganno. Lo sapevi che usare la lavastoviglie ti fa risparmiare il 50 per cento di acqua e il 28 per cento di energia rispetto a quando lavi i piatti a mano? E sapevi che l’asciugatrice a gas consuma il 70 per cento in meno rispetto a quelle elettriche? Il ferro da stiro con piastra in alluminio, invece, può dimezzare il consumo di energia. Se non lo possiedi, però, puoi ugualmente risparmiare utilizzando il ferro già da tiepido per iniziare a stirare i tessuti che sono meno stropicciati.

Risparmiare luce e gas
Consigli per risparmiare sulla bolletta luce e gas

Illuminazione led

L’illuminazione a led, sebbene sia più costosa, è un buon investimento che permette di consumare fino al 90 per cento in meno rispetto alle lampadine a risparmio energetico. Un altro vantaggio delle lampadine a led è costituito dalla loro vita media, che va dalle 35 mila e 50 mila ore di utilizzo. Inoltre, queste lampade non contengono prodotti chimici tossici come il mercurio, che ad esempio è contenuto nelle lampadine a risparmio energetico. Sono quindi più eco sostenibili, in quanto non comportano rifiuti tossici da smaltire.

Se non ti ho ancora convinto, puoi iniziare a sostituire le lampadine delle tue abat-jour con questo set a 7,99 euro che puoi trovare su Amazon. Fammi sapere come ti sei trovato 😉

Informazioni utili

Sapevi che le famiglie a basso reddito possono richiedere il bonus gas? La domanda può essere presentata al comune di appartenenza o al CAF e, se approvata, dà diritto a uno sconto sulla bolletta del gas che dipende dal consumo e dagli usi del combustibile. I requisiti per fare richiesta sono: avere un ISEE inferiore a 8.265 euro o una famiglia che abbia più di tre figli a carico con un ISEE inferiore a 20.000 euro, e avere misuratore gas di classe non superiore a G6. Lo sconto applicato varia a seconda della composizione del nucleo familiare e della zona climatica di chi ne fa richiesta (più è fredda, più alto sarà lo sconto). In linea di massima, però, possiamo parlare di un minimo di 37 euro fino a un massimo di 314 euro.

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Lucia

Appassionata di letteratura, lingue, viaggi e cucina esotica. Scrivo perché non posso fare a meno di comunicare in ogni forma possibile.

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